Regione Toscana

Moria di alcuni pesci all'interno del canale emissario della zona industriale di Scarlino

Pubblicato il 5 luglio 2019 • Comune

Moria di alcuni pesci all'interno del canale emissario della zona industriale di Scarlino. «Le autorità preposte stanno verificando la causa, che si pensa sia da far risalire alle alte temperature di questi giorni. Appena saranno resi noti i risultati dei controlli ne daremo informazione alla cittadinanza»

Da una segnalazione al Comando della Polizia municipale di Scarlino oggi, venerdì 5 luglio, nel primo pomeriggio il sindaco Francesca Travison è venuto a conoscenza di una moria di alcune specie di pesci all’interno del canale emissario della zona industriale di Scarlino. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Municipale scarlinese e i carabinieri forestali per i controlli del caso. Gli uffici dell’ente comunale hanno avvertito immediatamente Arpat, Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, e le aziende che operano nella piana scarlinese e che utilizzano quel canale per lo sversamento dei liquidi di scarto. Sono attualmente in corso le indagini. «Abbiamo subito avvertito Arpat e le aziende interessate – spiega il sindaco di Scarlino Francesca Travison –. Da un primo riscontro pare che si sia verificata una situazione già accaduta in passato: le alte temperature di questi giorni hanno provocato la formazione di un’alga che per alcuni pesci è velenosa. Appena i risultati delle indagini saranno disponibili li comunicheremo alla cittadinanza. I controlli sono scattati immediatamente: le verifiche devono essere tempestive così come ci auguriamo lo siano i risultati».