Regione Toscana

Attivata una nuova procedura per l’ottenimento della certificazione Emas

Pubblicato il 16 luglio 2019 • Ambiente

Certificazione Emas, vicesindaco di Scarlino, Luciano Giulianelli: «I vertici della passata Amministrazione avevano sospeso la dichiarazione ambientale: abbiamo attivato una nuova procedura per ottenere la certificazione, fondamentale tra l’altro per accedere ai contributi pubblici»

Nuova procedura per l’ottenimento della certificazione Emas (Eco-Management and Audit Scheme), un sistema a cui possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale. La certificazione Emas è fondamentale per un ente pubblico perché rappresenta un riconoscimento che ne conferma la qualità ambientale e garantisce l’attendibilità delle informazioni relative alla sue performance sempre nello stesso settore. Inoltre, l’istituzione che la ottiene viene inserita in un apposito elenco nazionale: per questo si tratta di strumento indispensabile per lo sviluppo sostenibile di un territorio. «Abbiamo ripreso l’iter per ottenere la certificazione Emas, perché attualmente sospeso – spiega il vicesindaco di Scarlino, Luciano Giulianelli, con delega ai Lavori pubblici –. La passata Amministrazione, a marzo 2019, aveva infatti deliberato la richiesta di sospensione dalla registrazione Emas posseduta dal Comune di Scarlino, che sarebbe andata a naturale scadenza il 28 giugno di quest’anno. Sempre la passata Amministrazione aveva rinunciato anche alla nuova versione della norma Iso14001-2015 da adeguare entro settembre 2018, con conseguente decadenza della norma Iso14001 posseduta. Abbiamo quindi ritenuto urgente riattivare l’iter per la registrazione Emas, la cui sospensione ha causato e sta causando l’impossibilità assoluta di utilizzare il logo della certificazione, con un danno di immagine per l’ente rilevante, e anche economico, vista l’importanza dell’attestazione per accedere a determinati contributi pubblici che sempre più spesso hanno tra i criteri per l’assegnazione la richiesta di adempimento di determinati requisiti ambientali. Pertanto per la nostra Amministrazione l’ottenimento della certificazione risulta una priorità da ottemperare quanto prima. Le criticità che stiamo riscontrando giorno dopo giorno in tutti i settori sono molte, ci stiamo impegnando costantemente per far ripartire la macchina amministrativa dotandola di tutti gli strumenti fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio. Per questo stiamo lavorando su due fronti, presente e futuro».