Regione Toscana

Canile comprensoriale della Botte: «Con il caldo le condizioni in cui vivono i cani non sono ottimali: servono spazi adeguati e una nuova convenzione»

Pubblicato il 24 giugno 2019 • Comune

Il sindaco di Scarlino Francesca Travison interviene in merito alle condizioni del canile comprensoriale della Botte. «Anche se già conoscevo bene la situazione del ricovero della piana scarlinese – spiega il primo cittadino –, domenica mattina assieme con due consiglieri di maggioranza, Giacomo Papini e Gianni Ramazzotti, ho visitato in veste ufficiale il canile comunale: le condizioni in cui ho trovato i randagi non mi hanno affatto soddisfatto. I cani non hanno ombra a sufficienza perdipiù in un’area dove il caldo si fa sentire in modo impattante. A nostro giudizio le necessità dei randagi non sono considerate come dovrebbero: serve una maggiore attenzione verso la qualità della loro permanenza, specialmente d’estate. Per questo ho deciso di contattare immediatamente gli altri sindaci dei Comuni che fanno riferimento a quel canile (Follonica e Gavorrano) per programmare insieme una serie di interventi utile a riqualificare quella struttura. Inoltre la convenzione per la gestione del canile della Botte è scaduta già da tempo e nel riformularla provvederemo a rivalutare le competenze dei vari enti coinvolti. Scarlino è sede del ricovero ma i cani arrivano soprattutto dagli altri territori ed è giusto che ognuno si faccia carico delle proprie responsabilità. La convenzione dovrà tenere conto anche dei compiti del soggetto che se ne occuperà, perché quei cani hanno molte necessità. Valuteremo anche l’iter per l’adozione cercando di rendere più snella la procedura di affido per permettere a chi vuole adottare un randagio di avere la possibilità di farlo in modo sì scrupoloso ma veloce. Da oggi inizierà un nuovo percorso in virtù del benessere dei cani e delle responsabilità che ogni Comune dovrà assumersi nei confronti di quegli animali».