Descrizione
Il Consiglio comunale di Scarlino ha approvato una mozione per chiedere una revisione della normativa europea sull’etichettatura dei prodotti alimentari, con l’obiettivo di rendere più chiara e trasparente l’indicazione dell’origine delle materie prime utilizzate.
L’iniziativa, promossa a livello nazionale da Coldiretti, nasce dall’esigenza di tutelare i produttori agricoli italiani e garantire ai consumatori informazioni corrette sulla provenienza degli alimenti. Attualmente, infatti, la normativa europea consente di attribuire l’origine di un prodotto all’ultimo Paese in cui è avvenuta una trasformazione sostanziale, anche quando le materie prime provengono interamente dall’estero.
Con questa mozione il Comune di Scarlino prende posizione a favore di un sistema più trasparente, che consenta ai cittadini di compiere scelte consapevoli e valorizzi il lavoro delle aziende agricole che operano sul territorio nel rispetto della qualità, della tracciabilità e della tradizione.
«Difendere il vero Made in Italy significa sostenere i nostri agricoltori e garantire ai consumatori la possibilità di conoscere con chiarezza l’origine dei prodotti che acquistano – dichiara l’assessore all’agricoltura Giorgio Maestrini –. Il nostro territorio ha una forte vocazione agricola e crediamo sia doveroso tutelare chi ogni giorno investe nella qualità e contribuisce a mantenere viva l’identità rurale della Maremma».
La mozione chiede che l’origine degli alimenti sia collegata al luogo effettivo di provenienza delle materie prime e non soltanto all’ultima fase di lavorazione. Una richiesta che punta a contrastare pratiche che possono generare confusione nei consumatori e penalizzare le imprese agricole italiane.
Con l’approvazione del documento, il Comune di Scarlino si unisce alle amministrazioni che sostengono una maggiore trasparenza nel settore agroalimentare e la valorizzazione delle produzioni locali e nazionali.
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Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026, 15:23