Descrizione
Tutto pronto per la sedicesima edizione de “I Luoghi del Tempo”, il festival diffuso che, dal 29 maggio al 17 giugno, tornerà ad attraversare la Maremma toscana e il territorio delle Colline Metallifere con un programma capace di unire spettacolo dal vivo, letteratura, musica, divulgazione, teatro e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.
Con 15 anni di vita, il festival si conferma come uno dei progetti culturali più identitari e riconoscibili del territorio toscano: un’esperienza che negli anni ha saputo costruire un rapporto profondo con i luoghi e con le comunità, trasformando borghi, siti archeologici, giardini storici, complessi rurali e spazi di archeologia industriale in palcoscenici naturali per incontri, racconti e performance artistiche. Un format originale che mette al centro il valore del tempo lento, dell’ascolto e della relazione tra cultura e paesaggio.
“I Luoghi del Tempo” continua infatti a distinguersi per la sua capacità di proporre una fruizione culturale immersiva e diffusa, lontana dai circuiti convenzionali e profondamente radicata nell’identità della Maremma. Ogni appuntamento nasce dal dialogo con il luogo che lo ospita e costruisce un’esperienza che unisce spettacolo e scoperta del territorio: passeggiate narrative al tramonto, incontri con scrittori e artisti, concerti, reading, teatro civile, divulgazione scientifica e momenti conviviali dedicati ai prodotti d’eccellenza locali diventano così parte di un unico racconto collettivo.
Il festival prenderà il via venerdì 29 maggio a Pian di Rocca, nel comune di Castiglione della Pescaia, con una serata speciale dedicata ai 100 anni dalla nascita di Dario Fo. Protagonisti saranno Jacopo Fo, che accompagnerà il pubblico nella passeggiata-racconto “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”, e Paolo Jannacci, in concerto al tramonto in uno dei luoghi rurali più suggestivi della costa maremmana.
Sabato 30 maggio il festival si sposterà a Casale di Pari, nel comune di Civitella Paganico, per una giornata dedicata alla poesia e alla musica d’autore in collaborazione con il Gabinetto Viesseux. Guido Catalano guiderà una passeggiata poetica insieme alla studiosa Rosalba De Filippis, mentre Cristina Donà e Saverio Lanza presenteranno “Ogni volo trafitto”, reading musicale dedicato alla poetessa Margherita Guidacci con il coinvolgimento del Menura Vocal Ensemble.
Domenica 31 maggio il Centro Visite del Parco Archeologico di Roselle ospiterà uno degli appuntamenti più attesi del festival: “L’ultima tentazione di Cristo”, incontro tra Antonio Spadaro, Pierluigi Di Pasquale e Tommaso Ragno, dedicato al rapporto tra spiritualità, cinema e letteratura. La serata proseguirà con il concerto dei Fuori dal Comune e la proiezione del film Il Vangelo secondo il Cinema, un collage di celebri film sulla passione di Gesù realizzato da Pierluigi Di Pasquale e Cristiano Gazzarrini.
Lunedì 1 giugno Villa La Castellaccia, storica dimora di Pietro Citati immersa nella campagna di Gavorrano e frequentata negli anni da intellettuali e scrittori come Italo Calvino, Carlo Fruttero e Federico Fellini diventerà il centro di una serata dedicata alla letteratura contemporanea. Saranno presenti Carlotta Fruttero, Margherita Oggero e Dario Voltolini, insieme all’attore Lorenzo Degl’Innocenti e al chitarrista Giuseppe Scarpato per una lettura musicale dedicata ai racconti di Carlo Fruttero, per i 100 anni dalla nascita.
Martedì 2 giugno il borgo di Sticciano ospiterà invece una giornata dedicata a David Riondino. Ugo Dighero accompagnerà il pubblico in una passeggiata ispirata a “Francesco Jullare di Dio”, mentre Chiara Riondino, Francesca Breschi e Fabio Battistelli riproporranno “Il Cantico dei Cantici”, progetto musicale ideato proprio da David Riondino.
Dopo una breve pausa, il festival riprenderà venerdì 5 giugno alla Rocca degli Alberti di Monterotondo Marittimo con una serata omaggio a Paolo Poli. Pino Strabioli presenterà il suo “Sempre fiori mai un fioraio”, mentre Maria Cassi e Leonardo Brizzi porteranno in scena “E lasciatemi divertire!”, spettacolo dedicato al grande attore e uomo di teatro fiorentino su testi di Palazzeschi.
Sabato 6 giugno le Ferriere di Torniella, a Roccastrada, accoglieranno il geologo e divulgatore Mario Tozzi per una passeggiata dedicata ai temi ambientali e geologici del territorio delle Colline Metallifere. La serata proseguirà con “Puccini in Maremma”, arie d’opera con Simona Parra, Claudio Rocchi e Silvia Gasperini.
Domenica 7 giugno il sito di archeologia industriale di Terrarossa, a Scarlino, ospiterà l’attore Valerio Aprea e il cantautore The Niro, protagonisti di una serata che unirà riflessione contemporanea e musica d’autore in uno dei luoghi più suggestivi del festival.
Venerdì 12 giugno, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, il Convento della Santissima Trinità alla Selva, nel comune di Santa Fiora, accoglierà Ascanio Celestini con la passeggiata-spettacolo “Rumba. L’asino e il bue”, seguita dal concerto medievale “Altissima Luce” del Theatrum Instrumentorum, ensemble specializzato nella musica antica europea e mediterranea.
Sabato 13 giugno il Parco Archeologico di Cosa ad Ansedonia sarà invece il teatro dell’incontro tra Giobbe Covatta e il pubblico del festival con “Il commosso viaggiatore alla scoperta dell’Africa”, mentre la parte musicale sarà affidata al concerto della cantautrice Jole Canelli.
La sedicesima edizione del festival si concluderà mercoledì 17 giugno nel Giardino Granducale di Follonica con una grande serata finale dedicata all’arte e alla musica classica. Benedetta Colombo, divulgatrice nota al pubblico social come “Artefacile”, accompagnerà il pubblico in una passeggiata culturale, seguita dal concerto dell’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”, diretta da Murat Cem Orhan, con il giovane violinista Leone Pini come solista. Al termine della giornata è possibile partecipare a una visita guidata al museo MAGMA al costo di 4 € con prenotazione obbligatoria a frontoffice@magmafollonica.it.
Uno degli elementi centrali del progetto continua a essere il rapporto con i luoghi della Maremma, che diventano parte integrante della narrazione artistica. L’edizione 2026 toccherà infatti alcuni dei contesti più suggestivi del territorio: Pian di Rocca a Castiglione della Pescaia, Casale di Pari, il Centro Visite del Parco Archeologico di Roselle, Villa La Castellaccia a Gavorrano, la Via delle Città Etrusche a Sticciano, la Rocca degli Alberti a Monterotondo Marittimo, le Ferriere di Torniella, il sito di Terrarossa a Scarlino, il Convento della Selva a Santa Fiora, il Parco Archeologico di Cosa ad Ansedonia e il Giardino Granducale di Follonica.
Il festival continua anche a investire sulla formazione e sulla partecipazione delle giovani generazioni attraverso il progetto della Redazione Giovani, percorso dedicato agli studenti delle scuole superiori della provincia di Grosseto che saranno coinvolti nelle attività di organizzazione, comunicazione e narrazione del festival, entrando in contatto diretto con il mondo dello spettacolo dal vivo e della progettazione culturale.
Accanto alla proposta culturale, “I Luoghi del Tempo” rinnova la propria collaborazione con il sistema produttivo locale, coinvolgendo insieme a Conad aziende vitivinicole, produttori agricoli, cooperative e realtà gastronomiche della Maremma. Ogni appuntamento si concluderà infatti con degustazioni e aperitivi dedicati alle eccellenze del territorio, rafforzando ulteriormente il legame tra cultura, turismo sostenibile e promozione territoriale.
“I Luoghi del Tempo” è organizzato da Associazione M.Arte con il sostegno della Regione Toscana, della rete Grobac, del Sistema Musei di Maremma, del Parco Nazionale delle Colline Metallifere e dei Comuni coinvolti nel progetto, con il contributo di Fondazione CR Firenze e il supporto di partner e sponsor del territorio.
INFO GENERALI, BIGLIETTI E PREVENDITE
Biglietto intero € 8
Ridotto € 7 per i possessori di Carta Insieme Conad
Si prega di presentare la tessera all’ingresso degli eventi.
Massimo 1 biglietto ridotto per ogni tessera.
Prevendite online: 18tickets – prevendite online
N.B. Si consiglia generalmente di vestirsi con abiti comodi e con scarpe adatte alla campagna.
Info: maremmaarte@gmail.com
Programma completo e aggiornamenti: I Luoghi del Tempo
DICHIARAZIONI
"Un appuntamento ormai imprescindibile d'inizio estate in Maremma e un progetto che cresce arricchendosi un po' ogni anno. Il festival I Luoghi del Tempo è tutto questo e, come abbiamo più volte condiviso con gli organizzatori, il suo valore aggiunto più grande è proprio il saper coniugare al meglio cultura e valorizzazione delle peculiarità del territorio; è un esempio concreto di promozione coordinata che tiene insieme offerta culturale, prodotti agroalimentari tipici e natura, perfettamente in linea con la politica promozionale regionale".
Leonardo Marras, Assessore all'Economia, al Turismo e all'Agricoltura della Regione Toscana
“Come Fondazione crediamo che la cultura sia uno strumento concreto di presidio e attivazione dei territori, iniziative come questa dimostrano come sia possibile generare comunità, riportare attenzione su contesti meno frequentati e costruire occasioni di incontro autentiche, portando contenuti di alto livello fuori dai circuiti più convenzionali. Sosteniamo il Festival di Maremma, all’interno del quale prende vita I Luoghi del tempo, dal 2020 e ogni anno riesce a tenere insieme dimensioni che raramente dialogano: la profondità culturale e la forza evocativa del paesaggio. Per questo non si tratta soltanto di un festival ma di un inviato a cambiare il proprio ritmo e a riscoprire il valore del tempo vissuto con consapevolezza e dei luoghi attraversati con rispetto”.
Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze
“Giunto al 15° anno I Luoghi del Tempo si arricchisce di nuove adesioni e si conferma come progetto di promozione e valorizzazione culturale sempre più partecipato e radicato nel territorio della Maremma Toscana. Ladesione della Rete Museale della Provincia di Grosseto e dei comuni di Follonica, Monterotondo Marittimo e Santa Fiora ci porta a riscoprire nuovi luoghi e ci permette di venire incontro alle numerose richieste di partecipazione da parte del pubblico. Grazie a collaborazioni prestigiose con Gabinetto Viesseux, Fondazione Mondadori, Fondazione Fo-Rame, alcuni appuntamenti saranno dedicati a scrittori, autori e attori quali Dario Fo, Paolo Poli, Carlo Fruttero, David Riondino, Margherita Guidacci: ricordare la loro opera sarà un invito a riflettere e al confronto di idee e persone”.
Lorenzo Luzzetti, direttore artistico, Associazione M.Arte
“Tornano I Luoghi del Tempo, appuntamento ormai atteso della bella stagione della provincia di Grosseto, e lo fanno rafforzando il legame con la Rete Grobac, che riunisce biblioteche, archivi e centri di documentazione della Maremma e dellAmiata. In questa edizione, infatti, riproponiamo liniziativa del Bibliobus – I libri viaggiano nei luoghi del tempo, ovvero un punto di rete itinerante che consentirà, in ogni tappa del festival, di prendere in prestito e restituire una selezione di libri proposti dalle nostre biblioteche. L’obiettivo è portare la biblioteca fuori dalle sue mura, trasformando ogni tappa del festival in un presidio di lettura con una proposta ragionata, che non si limita a mettere a disposizione dei volumi, ma crea un ponte diretto tra ciò che il pubblico ascolta durante gli incontri, gli spazi che vive e ciò che può approfondire a casa. Inoltre, questa edizione del festival si lega anche a un’altra iniziativa che, personalmente, mi sta molto a cuore: la Via delle città etrusche, una serie di itinerari per il turismo lento e sostenibile che passano anche da Sticciano Alto, uno dei luoghi che accoglieranno il festival”.
Emiliano Rabazzi, Presidente della Commissione di Sistema della Rete Grobac
“La partecipazione del Sistema dei Musei di Maremma rappresenta molto più di una collaborazione istituzionale: è il riconoscimento di una visione condivisa del territorio e della cultura che lo abita.
I musei della Maremma non sono luoghi separati dal paesaggio; ne sono parte integrante, custodi di strati di memoria che affondano le radici nella stessa terra che il festival attraversa. Borghi, paesaggi naturali e collezioni museali parlano la stessa lingua: un’identità locale costruita nel tempo, stratificata, ancora viva. Unire le forze con un festival diffuso come I Luoghi del Tempo significa portare questa consapevolezza fuori dalle sale espositive, incontro alle comunità e ai visitatori in modo nuovo, imprevedibile, capace di sorprendere. Significa credere che la cultura non si consuma in spazi chiusi, ma si genera nel dialogo tra le persone, i luoghi e le storie che li attraversano. Una direzione in cui il Sistema dei Musei di Maremma crede profondamente, e non da oggi: è una collaborazione che affonda le sue radici nella storia stessa del festival. Ritrovarsi insieme, in questa edizione, ha il sapore di un’alleanza che si rinnova e che guarda avanti”.
Irene Lauretti, Presidente del Sistema dei Musei di Maremma
“Si rinnova la preziosa occasione per godere di angoli straordinari della Maremma in compagnia di personaggi che attraverso i loro talenti, la professionalità, la cultura ci stimolano e rendono I Luoghi del Tempo spazi e momenti indimenticabili. Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere - Tuscan Mining Geopark UNESCO è felice di ospitare il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi per approfondire, in un dialogo a tre voci, i temi legati alle peculiarità del territorio”.
Fabiola Favilli, Presidente Parco Nazionale delle Colline Metallifere
“Il comune di Castiglione della Pescaia è sempre più entusiasta e soddisfatto di essere il capofila di uno dei più importanti festival multidisciplinari, non solo per l’alta quantità che ogni anno offre, ma anche per la sua longevità, giunto oggi alla 16a edizione. Quest’anno Castiglione terrà a battesimo il festival in una località particolarmente significativa, dal punto di vista storico e agricolo, come Pian di Rocca. È una piccola corte immersa in una realtà d’altri tempi, luogo di primizie e memorie, dove il raccontare il centenario di un grande scrittore, regista, drammaturgo, autore come Dario Fo è motivo di grande orgoglio; poterne parlare passeggiando con il figlio sarà un’esperienza unica e irripetibile per estimatori e non. Concludere l’incontro avvolti da profumi e sapori della Maremma toscana in compagnia della musica di un altro grande figlio d’arte, Paolo Jannacci, è decisamente un ottimo inizio per questa rassegna che scopre ogni anno un piccolo mondo recondito e poco conosciuto della nostra terra”.
Elena Nappi, Sindaco di Castiglione della Pescaia
“Accogliere ancora una volta I Luoghi del Tempo significa confermare quanto la cultura possa diventare uno strumento straordinario di valorizzazione del territorio e delle nostre comunità. Questo festival, giunto alla sua sedicesima edizione, ha saputo costruire negli anni un legame autentico con la Maremma, portando spettacolo, letteratura, musica e riflessione in luoghi di grande bellezza e identità. È un progetto che racconta la nostra terra attraverso esperienze condivise, coinvolgendo cittadini, visitatori, giovani e realtà locali in un percorso culturale diffuso e partecipato. Siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione capace di unire qualità artistica, promozione territoriale e attenzione ai valori della sostenibilità e della memoria dei luoghi".
Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Sindaco del Comune di Grosseto
“I Luoghi del Tempo si conferma anche quest’anno un progetto culturale di straordinario valore per la Maremma e per l’intero territorio delle Colline Metallifere, capace di coniugare spettacolo dal vivo, letteratura, musica e divulgazione con la valorizzazione di luoghi unici dal punto di vista storico, paesaggistico e identitario. La qualità del programma 2026, con la presenza di artisti, scrittori e protagonisti della cultura italiana di rilievo nazionale, testimonia la crescita costante di un festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nel panorama culturale toscano. È particolarmente importante anche il coinvolgimento delle comunità locali, delle giovani generazioni e delle realtà produttive del territorio, in un percorso che unisce cultura, turismo sostenibile e promozione delle eccellenze della Maremma”.
Luca Agresti, Assessore alla Cultura del Comune di Grosseto
“L'opportunità, per l'Amiata, attraverso la partecipazione di Santa Fiora, di entrare nuovamente nel calendario de I Luoghi del Tempo, è stata una grande opportunità, che spero possa diventare una costante sul territorio amiatino, con anche il coinvolgimento degli altri comuni. La data del 12 giugno aprirà l'estate santafiorese con un evento culturalmente importante, che porterà l'attenzione su un luogo ricco di storia e cultura, della frazione Selva, che l'amministrazione comunale tiene particolarmente a valorizzare e far conoscere, e che fa anche parte di un progetto di rigenerazione urbana futura di grande impegno e valore".
Serena Balducci, Assessore a Promozione del Territorio, Cultura e Ambiente del Comune di Santa Fiora
“I Luoghi del Tempo” continua a rappresentare un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario del nostro territorio, offrendo a cittadini e visitatori momenti di
conoscenza e scoperta legati alla memoria e alle tradizioni locali e, quindi, un'occasione fondamentale di narrazione esperenziale del territorio.
Come amministrazione comunale crediamo che cultura, ambiente e turismo debbano procedere insieme, creando esperienze capaci di raccontare l’anima autentica della nostra comunità e la nostra realtà, fatta di tante piccole eccellenze. Eventi come questo contribuiscono a rafforzare l’attrattività del territorio oltre i confini, promuovendo una fruizione consapevole e di qualità dei nostri luoghi.
Ringrazio tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione della rassegna per l’impegno e la collaborazione, che sono elementi fondamentali per costruire iniziative che contribuiscono a promuovere un turismo
culturale sostenibile e diffuso”.
Francesca Mondei, Assessore al Turismo, Ambiente, Sociale, Attività produttive, Commercio, Transizione Ecologica del Comune di Gavorrano
“Per il Comune di Civitella Paganico è davvero un onore poter ospitare eventi di questo genere, occasioni vere di promozione del territorio in cui si va a descrivere e mostrare luoghi e realtà che spesso vengono visitate per la prima volta, in più poter programmare insieme, essere partecipi del processo artistico e delle scelte che poi portano alla programmazione ci dà tutti gli anni sempre più voglia di continuare ad essere parte di questo mondo. Quest'anno la valorizzazione e il focus sulla poesia ci ha ulteriormente stimolato, per tutto ciò che poteva essere collegato alle storie di Idilio Dell'Era, e per tutta la qualità che porteranno gli ospiti scelti”.
Lorenzo Rossi, consigliere con deleghe alla Cultura, Programmazione eventi, Bandi e ricerca finanziamenti per il comune di Civitella Paganico.
“I Luoghi del Tempo è uno di quegli appuntamenti che riescono ad aprire la stagione turistica nel modo migliore, con una proposta capace di richiamare pubblico e attenzione ben oltre i confini della Maremma. Non si tratta soltanto di un cartellone di grande qualità artistica, ma di un progetto che valorizza luoghi straordinari del nostro territorio e li trasforma in occasioni di incontro, scoperta e partecipazione. Eventi come questo dimostrano quanto cultura e turismo possano crescere insieme, generando esperienze autentiche e contribuendo a far conoscere Scarlino e tutta la Maremma a un pubblico sempre più ampio e interessato a vivere il territorio in modo consapevole”.
Silvia Travison, Assessore al Turismo del Comune di Scarlino
COMUNICATO STAMPA A CURA DELL'UFFICIO STAMPA DELLA RASSEGNA
A cura di
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Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026, 19:40